domenica 24 ottobre 2010

Di uomini e donne


Nella testa di un uomo esistono due generi di donna, la donna irraggiungibile che se raggiungi gli procurerà una gran bella notte di sesso anonimo e proprio perchè irraggiungibile lo tratterà di merda sottomettendolo e rigirandoselo come un calzino e poi, esiste la donna che ama e che ha rispetto per il suo prossimo del sesso opposto, cordiale anche nel dire un no e dispiaciuta nel farlo al pensiero di quello che provochi nel suo piccolo cuore innamorato.

Naturalmente la seconda donna è perfettamente consapevole dell'esistenza della prima e, seppur si ritenga molto più interessante ed affascinante è consapevole del fatto che la prima attirerà molti più uomini di lei. Riuscire a fregarsene di un uomo che dichiara il proprio interesse significa anche fottersene quando lui dichiara esplicitamente di volere il tuo corpo. Si livellano i ruoli, semplice uso di se stessi a scopi di piacere personale. Cosa c'è di male vi chiederete!

C'è di male la seconda donna.

Quella che ha cercato di fermarsi a riflettere sul rapporto con il proprio uomo, a cercare di tollerarne i difetti e a valorizzarne i pregi, quella che tornata a casa la sera fa il resoconto della propria giornata e sorride nel pensare a quello zucchero girato nel suo caffè dalla mano del suo uomo.

Il problema sta proprio nel momento in cui le due donne si incontrano.

E' come se si fiutassero e state sicuri che la prima donna troverà piacere nel fiutare la seconda, un piacere equivalente al senso di difesa del territorio della seconda.

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