martedì 22 febbraio 2011

Dea

Nausea..mi succede sempre, mi viene lo schifo del mondo. Non so se ho ragione o torto. Odio le bugie, odio le verità non dette. Voglio essere Dea..l'hai dimenticato?

giovedì 18 novembre 2010

Zio..

I miei occhi piangono, il ricordo..

Terra

Povera terra, distrutta, umiliata, violentata e sfruttata. Quando sarai in grado di ribellarti di fornte al tuo sfruttatore, che vengano le piogge a tirar via il cemento, che impervesino i mari a pulire con il loro sale, che cadano le montagne. Ma risparmia l'innocenza.

venerdì 5 novembre 2010

Sola

Oggi è venerdì, mentre il mondo si riversa fuori a divertirsi io sono sola, davanti al computer, la casa vuota. La mia testa gira, non riuscirei a buttarmi nel casino e divertirmi anche io, non sono fatta per divertirmi, non sono un animale sociale. Starei sola, sempre, me stessa è la mia migliore compagna. Come spiegarlo a chi mi circonda e non lo vede, e non vuole rendersene conto? Vieni con noi? Inventa una scusa..una scusa veloce..e poi: perchè non mi chiama nessuno. Perchè voglio la maledetta possibilità di decidere? Vorrei che la vita non esistesse.

venerdì 29 ottobre 2010

Emigranti

Sono in questo Paese che non mi appartiene da ormai dieci lunghi mesi, non mi sono nemmeno accorta di quanto tempo è passato presa dallo scorrere della quotidianità. Mi sono spostata per avere un futuro.
Quel futuro che in Italia non riuscivo a concepire, mi dicono che una volta imparata la lingua troverò lavoro. La mia vita è un rimandare costante, aspetta..la laurea; aspetta..la convivenza; aspetta..la lingua! E' come se si aspettasse sempre un domani senza la possibilità di vivere un presente, io come un macigno aggrappato a mamma e papà, da i cui soldi dipendo in maniera vergognosa. Si, non sono ricchi e io mi vergogno di continuare ad aspettare. Ma così vogliono loro."Non ti abbiamo dato i soldi per andare a lavare i piatti" questa voce mi sembra quasi una costante quando penso a cosa potrei fare nel frattempo.

E quando una piccola luce si era avvicinata all'orizzonte l'ho spenta con forza. Diciamo la verità, non è essere trattati da professionisti domandarti di fare le pulizie dell'ufficio; dopo sette maledetti anni di studio. E spegnere la luce è servito per difendere la mia professionalità..era il momento giusto? NON LO SO.

E c'è da dire che ho fatto anche una gran corsa per una laurea e una specializzazione, c'è da dire che mi sveglio ogni mattina e vado a studiare questa lingua così lontana dal mio linguaggio natale. C'è da dire che mi hanno insegnato che per avere le cose bisogna meritarsele, allora perchè devo continuare a sforzarmi? forse non lo faccio nel modo giusto? non lo so, sono stanca..

domenica 24 ottobre 2010

Di uomini e donne


Nella testa di un uomo esistono due generi di donna, la donna irraggiungibile che se raggiungi gli procurerà una gran bella notte di sesso anonimo e proprio perchè irraggiungibile lo tratterà di merda sottomettendolo e rigirandoselo come un calzino e poi, esiste la donna che ama e che ha rispetto per il suo prossimo del sesso opposto, cordiale anche nel dire un no e dispiaciuta nel farlo al pensiero di quello che provochi nel suo piccolo cuore innamorato.

Naturalmente la seconda donna è perfettamente consapevole dell'esistenza della prima e, seppur si ritenga molto più interessante ed affascinante è consapevole del fatto che la prima attirerà molti più uomini di lei. Riuscire a fregarsene di un uomo che dichiara il proprio interesse significa anche fottersene quando lui dichiara esplicitamente di volere il tuo corpo. Si livellano i ruoli, semplice uso di se stessi a scopi di piacere personale. Cosa c'è di male vi chiederete!

C'è di male la seconda donna.

Quella che ha cercato di fermarsi a riflettere sul rapporto con il proprio uomo, a cercare di tollerarne i difetti e a valorizzarne i pregi, quella che tornata a casa la sera fa il resoconto della propria giornata e sorride nel pensare a quello zucchero girato nel suo caffè dalla mano del suo uomo.

Il problema sta proprio nel momento in cui le due donne si incontrano.

E' come se si fiutassero e state sicuri che la prima donna troverà piacere nel fiutare la seconda, un piacere equivalente al senso di difesa del territorio della seconda.

venerdì 22 ottobre 2010

Il primo post

Ho meditato a lungo sulla possibilità di aprire un blog , quello che mi spaventa  di più è di non riuscire a mettere per scritto quello che mi passa per la testa, forse è solo una banale paura..
Ho bisogno di condividere, è questa la verità, e non possiamo appesantire tutti i giorni chi ci sta accanto con i nostri grovigli mentali, non gli daremmo la possibilità di scegliere.
Invece si sceglie di leggere un blogg..ed eccomi qui.